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02-02-2011 / 20-02-2011
Invito del Presidente Francia all'Assemblea Annuale dei Donatori
Domenica 20 Febbraio, ore 9,30


Cari amici e colleghi donatori,

                       

                    anzitutto voglio augurare a Voi e alle Vostre famiglie tanta salute ed un Sereno Nuovo Anno. Il 2010, per le Avis del nostro comprensorio è stato un anno fecondo e colmo di soddisfazione in quanto ci lascia un numero crescente di donatori e di donazioni da cui ripartire con sempre maggiore fiducia.

 

 Di ciò dobbiamo ringraziare Voi donatori e soltanto Voi.

 

                     E’ vero, la nostra Associazione, il suo Direttivo e il Presidente non sono stati fermi, hanno promosso molte iniziative, hanno curato la formazione dei nostri giovani anzitutto nelle Scuole e ovunque Vi fosse un luogo, formale o meno, di aggregazione; ma soprattutto hanno intensificato i rapporti con l’Azienda Sanitaria Locale, anche presenziando i luoghi della donazione, affinché la salute dei donatori, la Vostra salute, fosse il primo posto nell’ordine delle priorità nell’intero percorso della medicina trasfusionale.

                     Ci lasciamo alle spalle un anno nel quale la consapevolezza del nostro indispensabile ruolo nella società è sicuramente accresciuta e tenuta in debita considerazione, specie dai nostri amministratori, e ciò non per uno sterile orgoglio associativo ma nell’interesse della qualità della sanità assicurata ai nostri concittadini.

                      Nel 2011 non dormiremo certamente sugli allori ed inoltre stiamo da tempo progettando, in stretta collaborazione con le Avis Comunali del territorio forlivese e con la Direzione Sanitaria, un modo nuovo e più intenso di esserVi vicini e di accompagnarVi nell’insostituibile Servizio che offrite ai nostri ammalati. Naturalmente Vi terrò, passo, passo, informati.

 

 

Vi aspetto tutti il 20 febbraio 2011 alla nostra Annuale Assemblea!

 

        Ho bisogno di Voi della Vostra presenza del Vostro calore delle Vostre idee:

 

     “la solitudine può essere sterile la comunione invece è certamente feconda”.

 

                                                                                                                         Fabrizio Francia 


 
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