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22-11-2014 / 25-11-2014
GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE



 

Martedì 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, istituita nel 1999 dalle Nazioni Unite.

 

Si stima che in Europa una donna su tre abbia ricevuto una qualche forma di abuso fisico dall’età di 15 anni, come rivela una ricerca condotta dalla European union agency for fundamental rights (FRA).
L'indagine ha coinvolto 42.000 donne, tra i 18 e i 74 anni, intervistate in tutti i Paesi dell'Unione europea (circa 1.500 per nazione).
Dai dati è emerso che il 33% delle intervistate ha subito violenza fisica e/o sessuale dall'età di 15 anni e il 5% ha dichiarato di esser stata vittima di stupri. Il 22% ha subito violenza da parte del proprio partner dall'età di 15 anni e nella maggior parte dei casi (67%) non ha sporto denuncia.
Stupisce il fatto che i Paesi con il più alto tasso di violenze siano quelli in cui il livello di occupazione femminile è più elevato, cioè Danimarca (52% di vittime), Finlandia (47%) e Svezia (46%), mentre l'Italia si attesta sotto la media europea: 27% su una media del 33%.

Un fenomeno in crescita è quello dei femminicidi: secondo un recente rapporto dall'Eures, infatti, lo scorso anno in Italia sono aumentati del 14% rispetto al 2012 (179 casi rispetto ai 157).

Dati preoccupanti, che impongono un'analisi e una riflessione attenta. Per questo motivo, numerosi saranno gli eventi promossi in tutta Italia in occasione di questa Giornata, per raccontare le storie di chi è stata vittima di questi atti di crudeltà e abuso.

Tra le numerose iniziative in programma, Piazza del Popolo a Roma si tingerà di rosso e sui palazzi verranno proiettate parole legate al tema della violenza sulle donne. Nelle fermate delle metro e nei centri commerciali della Capitale andranno in scena 15 piéces tratte dai monologhi didi “Storie di donne”, il progetto teatrale di Betta Cianchini, mentre a Palazzo Montecitorio numerose ministre e parlamentari leggeranno alcuni racconti tratti da "Ferite a morte", libro di Serena Dandini.

Flashmob di sensibilizzazione si terranno a Padova, Modena e Siracusa, mentre Torino intitolerà un giardino alle vittime di femminicidio, rappresentate da una struttura di cristallo nero.

Anche AVIS darà il suo contributo con un convegno promosso dalla sede Comunale di Termoli il 13 dicembre (ore 11 al Cinema Sant'Antonio in via Sant'Elena a Termoli) dal titolo "La donna è come un fiore".
All'incontro prenderanno parte l'on. Fabrizia Giuliani dell'Associazione "Se Non Ora Quando?", l'On. Laura Venittelli, il vescovo della Diocesi di Termoli-Larino, S.E. Gianfranco De Luca, la professoressa Raffaella Manzo, docente di Psicologia Generale e dello sviluppo all'Università degli Studi del Molise e Alice Simonetti, componente dell'Esecutivo della Consulta Nazionale AVIS Giovani e Presidente del Comitato Giovani della FIODS (Federazione Internazionale delle Organizzazioni di Donatori di Sangue).


 
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