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07-03-2015 / 22-03-2015
'Pronto a tornare in Africa per la lotta contro Ebola'
Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency guarito dall'Ebola, dona plasma immune dal virus per curare altre persone


 

E’intenzionato a tornare in Africa occidentale e portare nuovamente il proprio contributo per debellare Ebola, Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency che aveva contratto il virus a dicembre e che dopo alcune settimane di terapie allo Spallanzani di Roma è stato dichiarato clinicamente guarito.
Pulvirenti ha provveduto anche a effettuare una donazione di sangue da cui ricavare plasma prezioso per curare altre persone, in virtù degli anticorpi sviluppati proprio da chi è guarito da Ebola. Il medico di Emergency, durante il ricovero romano, aveva a sua volta ricevuto alcune trasfusioni di plasma donato da un paziente spagnolo colpita dallo stesso virus.
 
In questi giorni il medico siciliano è stato in audizione alla Commissione Sanità del Senato per "fare il punto sulla situazione epidemiologica della malattia in Sierra Leone e per analizzare le linee guida italiane e quelle in uso nel Paese


In Africa, ha spiegato ancora Pulvirenti, "la malattia si è diffusa in quasi un anno e mezzo perché ha raggiunto paesi come la Guinea, Sierra Leone e la Liberia che non si erano mai confrontati con il virus, a differenza di quanto accaduto nella Repubblica democratica del Congo dove le epidemie sono state presto contenute e fronteggiate perché conoscendo già il virus hanno saputo come muoversi. In Sierra Leone, Liberia e Guinea, invece, erano impreparati, non conoscevano la capacità di diffusione del virus che ha raggiunto i centri urbani. Ritengo che l'intervento degli operatori sanitari sia stata una delle chiavi nel controllo dell'epidemia e sicuramente Emergency ha fatto tantissimo. E' stata la prima organizzazione che ha tentato non tanto l'isolamento, ma la terapia dei pazienti contagiati abbassando la mortalità al 40%".
 
 

 
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