NEWS



30-09-2016 / 10-10-2016
Attenzione agli SMS "bufala" con richieste urgenti di sangue
Sono scorretti, fuorvianti e pericolosi


L'sms bufala sul sangue è un grande classico. Chi diffonde un messaggio come questo purtroppo non aiuta i malati, anzi mette in difficoltà il sistema trasfusionale italiano, che è già ben organizzato per far fronte a qualsiasi reale emergenza.

 

Vi ricordiamo che la chiamata del donatore, affidata dalla legge 219/05 alle associazioni di volontariato del sangue, non si svolge mediante catene di Sant’Antonio ma contattando direttamente il donatore (per telefono, email, sms o altra modalità stabilita).

Chiunque è interessato a diventare donatore per aiutare chi ha necessità di sangue, può prendere contatto con la propria Avis.

Grazie a tutti per la collaborazione.

 
Informativa estesa sull'uso dei cookies