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10-03-2017 / 16-03-2017
Organizzazione Mondiale della Sanità
L'inquinamentouccide 1,7 milioni di bambini


Più di una morte su 4 fra i bambini sotto i 5 anni è attribuibile a un ambiente insalubre. È il duro prezzo dell'inquinamento, secondo i dati diffusi dall'Organizzazione mondiale della sanità. Smog e inquinamento indoor, fumo passivo, acqua non potabile, carenza di servizi igienico-sanitari e igiene inadeguata: sono i rischi ambientali che, secondo due nuovi report dell'Oms, fanno perdere la vita a 1,7 milioni di bimbi.

 
Il primo documento (Inheriting a Sustainable World: Atlas on Children’s Health and the Environment) è una sorta di 'atlante' sulla salute infantile e l'ambiente, in cui si rileva che una grande parte delle più comuni cause di morte tra i piccoli che hanno da un mese di vita fino a 5 anni - diarrea, malaria e polmonite - sarebbe prevenibile con interventi noti per la capacità di ridurre il rischio ambientale, dall'accesso all'acqua sicura ai combustibili di cottura puliti.
 
"Un ambiente inquinato è letale in particolare per i bambini più piccoli", sottolinea Margaret Chan, direttore generale dell'Oms. "I loro organi e sistema immunitario in via di sviluppo e le vie respiratorie, e in generale il corpo, più piccoli, li rendono particolarmente vulnerabili all'aria e all'acqua sporche".
 
Le esposizioni dannose possono iniziare nel grembo materno e aumentare il rischio di parto prematuro, si spiega nel report. Inoltre, quando i neonati e i bambini in età prescolare sono esposti all'aria inquinata, sia outdoor che indoor, e al fumo passivo hanno un aumento del rischio di polmonite durante l'infanzia e, per tutta la vita, un aumento del rischio di malattie respiratorie croniche, come l'asma. L'esposizione all'inquinamento atmosferico può anche aumentare il rischio permanente di malattie cardiache, ictus e cancro.

fonte adnkronos

 
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