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27-08-2019 / 17-09-2019
Donare oltre i 60 anni? Lettera e risposta sul Corriere della Sera



 

Un luogo comune ancora diffuso farebbe coincidere i 60 anni con il termine anagrafico per donare sangue. Non è così, soprattutto dopo il decreto ‘Qualità e sicurezza’ del 2015.

In risposta a una lettera comparsa sul Corriere della Sera del 21 agosto, il presidente nazionale ha pubblicato oggi una nota di chiarimento:

 

 

Donazioni di sangue: no allo stop dopo i 60

 

Ci si lamenta del poco sangue donato. Io l’ho donato fin che ho potuto, non fin che ho voluto. Infatti, ho dovuto smettere a 60 anni perché così è prescritto. Ma se l’aspettativa di vita cresce, perché non posticipare l’età della donazione? Penso che un settantenne di oggi in salute non abbia problemi a donare e bagnerebbe il naso agli indolenti ventenni. E chissà mai che continuando a donare consenta alla sua aspettativa di vita di crescere ulteriormente.

Alessandro Prandi

 

 

 

La lettera del sig. Alessandro Prandi dello scorso 20 agosto ‘Donazioni di sangue: no allo stop dopo i 60’ conferma che sono tantissimi i nostri cittadini che vorrebbero sempre sentirsi utili, a qualsiasi età, donando sangue, e a loro deve andare ogni giorno il nostro grazie.

Qualche breve precisazione è però d’obbligo. Dal 2015, in Italia è possibile donare sangue anche fino a 70 anni, se il medico valutatore ritiene idoneo il candidato. L’aggiornamento della normativa ha tenuto proprio conto delle mutate aspettative di vita della popolazione.

Non si tratta comunque di un diritto assoluto, ma di una possibilità qualora le condizioni di salute del donatore lo permettano.

A tutti coloro che, per ragioni di salute o di età, non possono più donare sangue, mi piace però ricordare che possono continuare a sostenere come volontari e soci non donatori le associazioni. La loro presenza e il loro impegno sono oggi fondamentali in tante nostre sedi e ci permettono di avvicinare ogni giorno nuovi donatori, garantendo ai malati un farmaco prezioso come il sangue e i suoi derivati.

 

Gianpietro Briola

Presidente AVIS NAZIONALE

www.avis.it


 
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