NOTIZIE UTILI PER IL DONATORE DI SANGUE
Prima della donazione:
Il digiuno è necessario alla prima donazione ed una volta l’anno quando si ripetono gli esami generali. Prima delle altre donazioni invece è concesso fare una colazione leggera, priva di alimenti grassi (es: caffè, the, ...).
Dopo la Donazione
Si raccomanda di:
- rimanere sdraiati per qualche minuto sul lettino;
- bere acqua, succhi di frutta ed altro, ma non alcolici;
- non svolgere attività o hobby rischiosi o faticosi;
- fare un pasto non abbondante e soprattutto di lieve impegno digestivo;
- evitare nella giornata di svolgere attività fisiche intense e di frequentare ambienti chiusi, caldi e affollati.
INFORMAZIONI SULLE PROCEDURE DI DONAZIONE DEL SANGUE
Di seguito vengono riportate in sintesi le principali informazioni sulle varie
procedure di raccolta del sangue e degli emocomponenti attuate presso i Servizi Trasfusionali e gli eventuali possibili inconvenienti.
Donazione sangue intero
Il prelievo di sangue viene raccolto in una sacca di plastica monouso.
La
quantità di sangue raccolto è stabilita per legge in 450 millilitri (con una tolleranza in più o in meno del 10%); è sempre il medico che decide la quantità precisa di sangue da prelevare.
La
durata della donazione si aggira intorno ai 10 minuti.
L’
intervallo tra una donazione di sangue intero e l’altra non deve essere inferiore ai 90 giorni.
La frequenza annua di tale donazione non deve essere superiore a 4 nell’uomo e a 2 nelle donne in età fertile.
La massa liquida (plasma) sottratta all’organismo con la donazione si reintegra nel giro di poche ore, la parte corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) nel giro di qualche giorno.
Donazione in aferesi
L’
AFERESI consiste nel prelevare con apposite apparecchiature (separatori cellulari con utilizzo di kit sterili e monouso) l’emocomponente che interessa e rimettere in circolo la parte restante.
Con questo metodo si possono effettuare donazioni di:
- PLASMA
- PIASTRINE
- GLOBULI ROSSI
- LEUCOCITI
- MULTICOMPONENT (due componenti del sangue, ad es. plasma + piastrine)
La
durata della donazione in aferesi varia a seconda del tipo di donazione e dell’apparecchiatura usata (dai 30 minuti ai 50 minuti circa).
CONDIZIONI CHE CONTROINDICANO LA DONAZIONE DI SANGUE
Poiché alcuni virus, tra cui quello dell’AIDS o dell’epatite, in alcuni rari casi non rivelano la loro presenza agli esami di laboratorio, in particolare quando l’infezione è stata contratta di recente (“periodo finestra”), è di fondamentale importanza, per accrescere ulteriormente il livello di sicurezza del sangue, informare il donatore su tutte quelle
situazioni comportamentali e condizioni sanitarie che possono comportare il rischio di esposizione ad agenti infettivi trasmissibili attraverso il sangue.
In tal modo il donatore, se adeguatamente informato e consapevole delle sue responsabilità in merito alla sicurezza del sangue donato, nel dubbio di essersi recentemente esposto a qualche rischio di contagio, può rivolgersi al p
ersonale Medico dei Servizi Trasfusionali, che è a disposizione per qualsiasi chiarimento e consiglio, nel rispetto del più assoluto segreto professionale e può astenersi dal donare il sangue (autoesclusione).
Si ricorda che la privacy del donatore è tenuta in massima considerazione.
Si riportano qui di seguito i
criteri di esclusione dalla donazione (in base alla Legge 219/05, D.M. 3 marzo 2005 e D.M. 5 dicembre 2006, si veda la sezione Download --> Legislazione):
» ESCLUSIONI PERMANENTI (per la tutela della propria salute)
- MALATTIE AUTOIMMUNI (ad esclusione della malattia celiaca purché il donatore segua una dieta priva di glutine)
- MALATTIE CARDIOVASCOLARI;
- MALATTIE ORGANICHE DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE;
- NEOPLASIE O MALATTIE MALIGNE;
- TENDENZA ANOMALA ALL’EMORAGGIA;
- CRISI DI SVENIMENTI e/o CONVULSIONI;
- GRAVI AFFEZIONI GASTROINTESTINALI, EPATICHE, UROGENITALI, EMATOLOGICHE, RENALI, METABOLICHE O RESPIRATORIE;
- DIABETE (se in trattamento con insulina).
» ESCLUSIONI PERMANENTI (per tutelare la salute del ricevente)
- MALATTIE INFETTIVE: (Epatite C – Epatite B “eccetto persone divenute HbsAg negative” – HIV-2 HTLV I/II – Babesiosi – Lebbra – Kala Azar “Leishmaniosi viscerale” – Tripanosoma Cruzi 2 “M. di Chagas “ – Sifilide – Epatite ad eziologia indeterminata).
- RICEVENTI XENOTRAPIANTI;
- COMPORTAMENTO SESSUALE AD ALTO RISCHIO;
- ALCOLISMO CRONICO;
- ASSUNZIONI DI SOSTANZE STUPEFACENTI, STEROIDI O ORMONI A SCOPO DI CULTURISMO FISICO;
- ENCEFALOPATIA SPONGIFORME TRASMISSIBILE (TSE).
» ESCLUSIONI TEMPORANEE ALLA DONAZIONE
- GLOMERULONEFRITE ACUTA (5 anni dalla completa guarigione)
- BRUCELLOSI (2 anni dalla completa guarigione)
- OSTEOMIELITE (2 anni dalla completa guarigione)
- TUBERCOLOSI (2 anni dalla completa guarigione)
- FEBBRE REUMATICA (2 anni dopo la cessazione dei sintomi)
- TOXOPLASMOSI MONONUCLEOSI (6 mesi dopo la data di guarigione)
- FEBBRE >38°C (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi)
- AFFEZIONI DI TIPO INFLUENZALE (2 settimane dopo la cessazione dei sintomi)
- SOGGIORNO IN ZONE MALARICHE (3 anni dal ritorno dall’ultima visita in zona endemica per donazione di sangue intero e piastrine; 6 mesi per donazione di plasma da inviare al frazionamento industriale), se si è soggiornato o abitato in tali zone è consigliabile contattare i medici del Servizio Trasfusionale per la valutazione più completa necessaria all’idoneità alla donazione.
- VIAGGI IN ZONE ENDEMICHE PER MALATTIE TROPICALI (3 mesi dal rientro, valutando sempre lo stato di salute del donatore)
- ESAME ENDOSCOPICO (4 mesi dalla data dell’esame)
- TRASFUSIONE DI EMOCOMPONENTI O SOMMINISTRAZIONE DI EMODERIVATI (es. immunoglobuline o antitetaniche, 4 mesi dalla somministrazione)
- TATUAGGI, PIERCING (4 mesi dalla data di effettuazione)
- AGOPUNTURA ( se non eseguita da professionisti con ago usa e getta, 4 mesi dalla data dell’ultima esposizione)
- INTERVENTO CHIRURGICO (4 mesi dalla data dell’intervento), contattare i medici del Servizio Trasfusionale per la valutazione più completa necessaria all’idoneità alla donazione, a volte i periodi di sospensione sono più brevi a seconda dell’intervento subito.
- RAPPORTI SESSUALI CON PERSONE INFETTE O A RISCHIO DI INFEZIONE DI HBV, HCV, HIV (4 mesi dall’ultima esposizione a rischio);
- VACCINAZIONI (in base al tipo di vaccinazione: 4 settimane o 48 ore dalla somministrazione)
- INTERVENTO CHIRURGICO MINORE (1 settimana)
- CURE ODONTOIATRICHE (48 ore per cure di minore entità, 1 settimana per estrazioni e devitalizzazioni)
- TERAPIE FARMACOLOGICHE (5 giorni dall’ultima somministrazione di Anti-infiammatori, 15 giorni dall’ultima somministrazione di Antibiotici)
- GRAVIDANZA (durante la gravidanza e 1 anno dopo il parto)
- INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA (6 mesi dopo l’interruzione)
- DURANTE IL CICLO MESTRUALE (è opportuno donare nel periodo che va dall’ottavo giorno dopo la fine di un ciclo e l’ottavo giorno prima dell’inizio del successivo)
Altri elementi che possono sconsigliare la donazione emergeranno durante il colloquio e l’attenta compilazione del questionario e dalla visita medica.