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23-03-2020 / 31-12-2020
Intervista al Presidente Avis Forlì Valdemaro Flamini



Hanno sortito il loro effetto i tanti appelli fatti a livello nazionale per donare il sangue dopo le prime fasi dell’emergenza coronavirus in cui le donazioni erano calate per un ingiustificato timore. Donare il sangue è sicuro e rientra tra le “situazioni di necessità” che consentono di uscire di casa. L’appello #escosoloperdonare è venuto anche dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Quello che viene chiesto ora è di prenotare il proprio appuntamento, lo si può fare anche online sui siti dell’Avis, in modo da organizzare al meglio le donazioni, come ci viene raccontato dalla sede di Forlì.

“Il messaggio che lancio è questo: fare la prenotazione – afferma il presidente di Avis Forlì, Valdemaro Flamini -. Non muoversi da casa per due motivi. Primo perché prenotando siamo a conoscenza anticipata del tipo di sangue ci sta entrando. Altra cosa, in questo modo si evitano gli affollamenti presso le sale d'aspetto”.

“È importante fare scorta ora, perché quando torneremo a muoverci ci sarà ancora più bisogno di sangue”, afferma il presidente. “Quando si riprende è il momento in cui veramente c’è la necessità di avere tanti nuovi donatori. Questo è il momento buono per chi pensa di voler diventare donatore”.

All'Avis di Forlì in particolare, è possibile donare inviando richiesta a puntoavis.fo@auslromagna.it o componendo i numeri 0543 735070 – 735071. "Se le linee sono occupate, o la risposta non è immediata, è perché state chiamando in tantissimi", precisa Avis.



https://www.avisforli.it/video/2020/intervista-al-presidente-avis-forl%C3%AC-valdemato-flamini