La sigaretta? Non dopo la donazione

 

     
     
     

Tabacco e nicotina fanno male alla salute, non ci stanchiamo mai di ricordarlo. Nonostante ciò, chi fuma sigarette può donare il sangue, anche se sarebbe meglio evitarlo prima della donazione e, in generale, la mattina a stomaco vuoto.

Anche fumare dopo la donazione è una cattiva abitudine: tra le tante sostanze rilasciate durante la combustione della sigaretta c’è il monossido di carbonio, che si lega all’emoglobina contenuta nei globuli rossi con una più forte affinità rispetto all’ossigeno.Questo comporta necessariamente, anche se temporaneamente, una minor presenza di ossigeno nei tessuti e nel sangue.

Considerando che con la donazione all’organismo sono stati sottratti fino a 450 grammi di sangue, è facile capire che un succo di frutta e una brioches possono essere ben più gratificanti di una sigaretta. Meglio aspettare e rimandare la prima sigaretta della giornata a dopo pranzo, almeno per una volta!

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